I numeri dell’export italiano.
Nel 2025 il valore esportato cala mentre i volumi crescono: il prezzo all’origine è sceso dopo i picchi del 2024. Per un’azienda che si posiziona sulla qualità è il momento di entrare con un racconto di origine e un listino coerente, non di inseguire il prezzo.
I mercati su cui puntare.
Tra gli otto mercati seguiti da Nexory, quelli con la domanda più solida per questo settore. La scelta finale dipende dal prodotto, dai volumi e dal canale: si decide dopo l’analisi di prontezza.
- Stati UnitiPrimo mercato, circa 32% del valore EVO
- GermaniaSecondo mercato, circa 15,5% del valore
- CanadaCirca 4,7% del valore, tra i primi cinque
- Regno UnitoVolumi in crescita: +26,3% tra ottobre 2025 e giugno 2026
- Paesi nordiciConsumatore attento a origine e sostenibilità
Cosa chiede un buyer estero.
I punti che un importatore verifica prima del primo ordine. Nexory li controlla nell’analisi di prontezza e li affronta con la rete di professionisti specializzati.
Etichetta
Categoria e origine obbligatorie secondo le norme UE di commercializzazione; lingua del paese di vendita.
Analisi per lotto
Parametri chimico-fisici e panel test: l’importatore li chiede prima del primo ordine.
Stati Uniti
Registrazione FDA dello stabilimento, Prior Notice per ogni spedizione, etichetta nutrizionale americana.
Grande distribuzione
Certificazioni IFS o BRC; per il biologico, certificazione riconosciuta nel paese di destinazione.
ESG
In Germania e nei Paesi nordici i buyer chiedono dati su filiera e impatto ambientale.
Fonti: Ismea, export olio di oliva 2024 · Nomisma / Sol2expo, quote per mercato · SOL Expo su dati Istat, extravergine 2025. Dati raccolti a settembre 2026; i requisiti sono indicativi e vanno verificati sul singolo prodotto e mercato.
Il suo prodotto è pronto per l’estero?
Un primo confronto per capire mercati, canale e cosa serve per arrivarci.
